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I contributi di MIDAS a MEDIA Plus


Il programma MEDIA Plus dell’Unione Europea intende rafforzare la competitività dell’industria audiovisiva europea con una serie di misure di supporto: MEDIA co-finanzia iniziative di formazione professionale all’industria audiovisiva, lo sviluppo di progetti produttivi (lungometraggi, produzioni televisive, documentari, animazioni e nuovi media), festival cinematografici, distribuzione e promozione delle opere audiovisive europee.

MIDAS possiede un forte potenziale di aggregazione, dal momento che prevede il lancio di un database comune che raccoglie già dalla fase pilota i contenuti di quattro archivi europei. Questo dovrebbe essere considerato la base per lo sviluppo di iniziative su larga scala coinvolgenti un numero crescente di archivi e altre istituzioni o società. In principio MIDAS dovrebbe contribuire alle dinamiche economiche di un settore specifico dell’industria audiovisiva, rispondendo di ampie risorse con valori specifici di tipo storico e culturale. La valorizzazione, l’accessibilità e la potenziale esposizione al mercato dei contenuti conservati presso le cineteche europee costituisce un’azione significativa nella promozione del patrimonio culturale europeo e nella valorizzazione delle diffferenze linguistiche e culturali.

Il progetto dovrebbe accrescere la visibilità di contenuti spesso sconosciuti o in ogni caso poco sfruttati. Ciò dovrebbe aiutare a sviluppare dinamiche operative in grado di incoraggiare scambi commerciali (e di conseguenza la competitività di società e organizzazioni che operano nel settore). In breve, le attività svolte dal MIDAS gettano le fondamenta per:

  • Recupero di informazioni e materiali su contenuti di valore
  • Esposizione al mercato di contenuti sconosciuti o poco utilizzati
  • Test delle condizioni e reazioni del mercato a una serie di contenuti presi a dimostrazione delle potenzialità del mercato nel settore delle cineteche
  • Inserimento dei contenuti in un mercato a dimensione europea, contribuendo così al rafforzamento di contenuti solitamente a "potenziale limitato"
  • Diminuzione dei limiti tecnici alla valorizzazione del contenuto


Tutti questi aspetti convergono verso una serie di obiettivi specifici sulle priorità del database associato, come: migliorare le condizioni generali di accesso a una parte rilevante dei contenuti audiovisivi europei, incoraggiare l’utilizzo di nuove tecnologie efficienti da parte della maggioranza degli agenti europei nel campo dei contenuti audiovisivi, supportare il processo di digitalizzazione e categorizzazione all’interno delle cineteche europee, in modo da allargare il bacino di contenuti disponibili. Organizzare i contenuti per distribuirli in modo più semplice attraverso una tecnologia innovativa ed efficace e modelli commerciali validi.

Più specificamente MIDAS rappresenta un’iniziativa rilevante per quanto riguarda almeno due punti del programma Media Plus:

a)    Accrescimento del patrimonio culturale europeo, con un’attenzione particolare alle differenze linguistiche e culturali.
b)    Opportunità di fornire al settore dei  “vecchi film” i mezzi per apprezzare le possibilità del mercato, e quindi lanciare gli strumenti adatti a spingere le cineteche verso una dimensione economica più dinamica


Anche se questo impatto economico potrebbe, in un primo momento, essere previsto essenzialmente per il settore dei materiali d’archivio, il sistema MIDAS ha le potenzialità sia per essere collegato ad altre piattaforme, che per diventare l’accesso a una visibilità allargata dei contenuti e a un sistema di distribuzione.

Da questo punto di vista, il carattere europeo dell’azione è una condizione essenziale per il successo. Il progetto è condotto dalla cineteca tedesca, con la partecipazione attiva, già nella fase pilota, di altri tre archivi europei (dalla Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Italia), gettando così le basi per provare l’accesso multilingue, la standardizzazione e il modello commerciale in condizioni tecniche e di mercato diversificate.

In più, il progetto prevede nel suo piano di lavoro una serie di attività volte a preparare il terreno per futuri sviluppi all’insegna della sostenibilità. Le attività associate a modelli economici sono strettamente connesse con l’elaborazione di un piano di sostenibilità, da sviluppare nei prossimi anni assieme a un numero crescente di archivi e istituzioni o società culturali. Questo si può raggiungere cominciando l’operato con una quantità minima di risorse e contenuti, come proposto nel progetto.

Da un punto di vista tecnico l’approccio si orienta a diminuire gli ostacoli tecnici legati all’adozione del sistema, combinando tecnologie esistenti e collegando il lavoro portato avanti dal MIDAS con attività di standardizzazione. Ciò contribuirà a rendere il sistema più facile da adottare a livello europeo.

Ovviamente l’obiettivo di far dono alla comunità delle cineteche europee di uno stumento di accesso condiviso a informazioni sui contenuti costituisce una fase cruciale per consentire a risorse culturali ancora poco sfruttate di raggiungiure un mercato di dimensioni europee. Ciò è particolarmente vero per quella parte del patrimonio europeo legato a mercati linguistici minori, per i quali il costo della visibilità dei contenuti è relativamente più alto che in altri paesi, dove le infrastrutture linguistiche possono contare su una dimensione economica più adeguata.

MIDAS contribuisce anche (come impatto indiretto) all’obiettivo più generale del programma, quello cioè di migliorare le condizioni di distribuzione e promozione del lavoro cinematografico europeo, come effetto della visibilità accresciuta dei contenuti e della circolazione potenzialmente prolungata dei contenuti nel mercato.